martedì 22 novembre 2011

FOTOGRAFARE CON LA MUSICA

Chi di voi non si è mai trovato a corto di ispirazioni? Chi non è mai stato avvolto dalla delusione quando, dopo aver aspettato a lungo la giornata fotografica da tempo programmata, si è accorto che, scatto dopo scatto, dalla sua macchina non usciva niente di buono? Qualunque fotoamatore, dal più inesperto al più preparato, sa di cosa stiamo parlando. Per questo, oggi vogliamo suggerirvi un trucco che vi aiuterà a risollevare le giornate fotografiche cominciate male, che come tutti sappiamo sono davvero pericolose per la passione e per il morale.
Arte visiva (categoria in cui vogliamo inserire anche la fotografia) e musica sono due fenomeni sensoriali estremamente correlati tra loro: entrambi infatti hanno il potere, a ben pensarci quasi "magico", di parlare a chi le riceve ad un livello più profondo di quello su cui si muove la comunicazione tradizionale. Per averne la riprova pensate ad un film qualsiasi ed immaginatevelo senza colonna sonora. Il suo potenziale emotivo sarebbe quantomeno dimezzato! Cosa resterebbe di "Titanic" senza la voce di Celìne Dion ad accompagnare l'amore di Jack e Rose? Cosa sarebbe "Il Gladiatore" senza le epiche ed inconfondibili note di Hans Zimmer?
Vi starete chiedendo: cosa c'entra tutto questo con la fotografia? Ebbene, la tecnica "salva uscite fotografiche" che vi abbiamo promesso passa proprio attraverso la musica. Si, avete capito bene! La musica può entusiasmarci, rattristirci, riempirci di amore o di rabbia...nel panorama musicale esistono così tanti generi da riuscire a stimolare l'intero spettro emotivo di chi ascolta. La musica, se ascoltata nel modo giusto, può diventare un filtro tra noi e il mondo che ci circonda, in grado di evidenziare certi aspetti e di nasconderne altri. Perchè dunque non mettere il suo grande potere al servizio delle nostre velleità fotografiche? Di fronte alla stessa situazione, possiamo davvero moltiplicare i nostri punti di vista grazie al cambiamento di attitudini che la musica può suscitare in noi! Per cogliere il lato romantico della vostra città, ad esempio, provate a passeggiare per i suoi marciapiedi ascoltando canzoni d'amore. Per un reportage sociale invece accompagnatevi con melodie più dure, o magari con canzoni di denuncia...e chi più ne ha più ne metta! Insomma, con la musica giusta nella testa e la macchina fotografica al collo, riuscirete a vedere attorno a voi spunti e sfumature interessanti che altrimenti, forse, avreste tralasciato. Vi invitiamo quindi a mettervi alla prova ed a cercare di sfruttare insieme la vostra sensibilità fotografica e quella musicale. Poi fateci sapere se anche per voi la musica riesce a diventare "musa" ispiratrice dell'immagine.

Qualche consiglio pratico...
1- Cercate di caricare nel vostro lettore musicale diversi generi di musica, non partite da casa con l'intenzione precisa di fotografare ascoltandone solo uno, a meno che non siate esattamente sicuri della situazione che avrete di fronte. Rischiereste di trovarvi a fotografare, che ne so, un tranquillo borgo di periferia con gli Iron Maiden in cuffia! Però in effetti i risultati potrebbero essere interessanti...
2- Ricordatevi che fotografare con la musica non significa necessariamente fotografare ciò di cui parla la canzone che state ascoltando. L'ispirazione più interessante è quella che arriva a livello emotivo, non tanto quella contenutistica.
3- Non estraniatevi dal mondo che vi circonda: alla pari della musica, anche i suoni del luogo in cui vi trovate possono essere fonte di ispirazione per scattare foto uniche!
4- Ricordate che muoversi con le cuffie nelle orecchie non è sempre il massimo, potreste non accorgervi di situazioni di pericolo per voi e per la vostra attrezzatura. E' sempre necessario dunque essere prudenti...e non alzare troppo il volume.

Buona fotografia...e buona musica!

Nessun commento:

Posta un commento